Settimo posto in Gruppo N, ma quarto tra i conduttori iscritti alla serie iridata per
Alex Fiorio ed Enrico Cantoni al volante della Mitsubishi Lancer Evolution VII della
RalliArt Italy. L’equipaggio italiano secondo tra i concorrenti non scandinavi nella
classifica Produzione
Parte con i migliori auspici l’avventura iridata di Alex Fiorio, che si piazza
al settimo posto di Gruppo N nel difficile Rally di Svezia dopo una gara combattuta
sul filo dei decimi di secondo, lottando fianco a fianco con i migliori conduttori
scandinavi. Il torinese, campione italiano Produzione e vincitore del “Mundialito”
Gruppo N nel 1987, ha saputo tener testa ai più accreditati rivali scandinavi
dimostrando un buon adattamento alle per lui inusuali condizioni di gara, con
ghiaccio e muri di neve ai bordi delle Prove Speciali, sovente percorse a oltre
120 km/h di media dalle WRC. Al termine della prima tappa la rossa Mitsubishi Lancer
Evolution VII curata da RalliArt Italy nella factory di Valmadrera (LC) era ottava
di Gruppo N e terza tra le vetture dei piloti iscritti al Mondiale Produzione dietro
alla Mitsubishi di Sohlberg e alla Subaru di Arai, ma davanti ai più diretti e
accreditati rivali, come Trelles. A conferma della validità delle soluzioni tecniche
sperimentate una settimana prima in Norvegia e della bontà delle gomme Pirelli fornite
ufficialmente dal Reparto Corse dell’azienda milanese a RalliArt Italy. La seconda
frazione di gara vedeva Fiorio battersi per conservare la posizione contro gli
indiavolati rivali di casa: il pilota della RalliArt Italy cedeva un posto a Ipatti,
ma beneficiava del ritiro di Walfridsson e concludeva la terza tappa al settimo posto,
ottenendo tre punti di grande valore grazie al quarto posto tra i piloti iscritti al
Mondiale Gruppo N, dietro a Sohlberg, Arai e Ipatti, distanziato dal primo di questi
di soli 1’38”8.